• Cinzia Colarusso

MONDO FUTURO: PER STARE ACCANTO AL NOSTRO PIANETA

Giorgia Briganti, presidente dell'associazione Mondo Futuro in questa intervista ci parlerà del sorriso di Lisa per un pianeta sostenibile.

Presidente, come è nata e in cosa consiste la vostra associazione?

La nostra associazione Mondo Futuro nasce ad ottobre 2020, a seguito dell’ingiusta perdita di Lisa, da cui abbiamo voluto raccogliere il testimone per immaginare un mondo migliore.


Siamo un gruppo di giovani, abbiamo tra i 16 e i 23 anni, e siamo tutti studenti universitari e delle superiori. Il nostro intento è quello di dare un piccolo contributo, a partire dalla nostra realtà, per sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche ambientali, perché crediamo fermamente che il nostro Pianeta non possa sopportare più uno sviluppo incontrollato e selvaggio.

Siamo per il rispetto della Madre Terra, per uno stile di vita eco-sostenibile e per un’idea di società davvero inclusiva, affermando un nuovo stile di vita come indica l’Agenda 2030.


Chi è Lisa Briganti?

Descriverla con delle parole è abbastanza difficile, ma ci provo. Lisa era prima di tutto mia cugina, ma anche la mia migliore amica, una ragazza buona, dolce, sensibile e sempre disponibile verso tutti. Aveva molti interessi tra i quali la lettura, la pallavolo, lo spazio ed era un’appassionata delle costellazioni. Una delle sue più grandi passioni era la salvaguardia dell'ambiente.


Lisa aveva solo 16 anni. Era ambiziosa, piena di sogni e soprattutto determinata nel portare un cambiamento per costruire un mondo migliore, ecosostenibile ed inclusivo. Lisa aveva lo sguardo proiettato nel futuro perché credeva nella potenza e nella bellezza dei suoi sogni.

Se così non fosse stato noi non saremmo qui oggi, Mondo Futuro non esisterebbe, perché soltanto da grandi personalità nascono questi progetti.


Ancora oggi siamo spiazzati dal dolore causato dall’ingiusta perdita che abbiamo dovuto affrontare, ma siamo anche felici di ciò che abbiamo fatto nascere, grazie ai suoi sogni e alle sue passioni, che cerchiamo di coltivare e far crescere.


Si direbbe, però, che molti cittadini siano poco reattivi circa le questioni poste dalle associazioni. Cosa ne pensate?

Pensiamo che ormai tutti debbano essere consapevoli del disastro che è in corso. Abbiamo soltanto 8 anni per cambiare il nostro futuro ed evitare conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta; se non saranno ridotte le missioni di anidride carbonica, "nel 2030 ci sarà una reazione a catena che potrebbe portare alla fine della civiltà umana". Quindi, detto ciò, secondo noi nessuno è più giustificato, tutti, perlomeno nel loro piccolo, devono agire. Non si può più far finta di nulla. “Il futuro dipende da ciò che facciamo oggi”.


Quali sono i vostri progetti?

I nostri progetti sono in linea con l’Agenda 2030 per lo sviluppo di una società ecosostenibile ed inclusiva.

La nostra Associazione ha realizzato e realizzerà diversi progetti Mondo Green”, patrocinati dalla Regione Lazio:

abbiamo adottato degli animali a rischio di estinzione, stiamo collaborando con il WWF, stiamo mettendo a dimora vari alberi nel territorio (a Carpineto, Colleferro, Montelanico, Segni, ecc.) per ridurre la CO2 nell’ atmosferica, stiamo realizzando campagne di sensibilizzazione sulle nostre pagine social, videoconferenze ed iniziative di promozione sui temi della tutela ambientale. Abbiamo avviato una raccolta tappi, dal nome “Non tappiamoci gli occhi”, in collaborazione con il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco. Alla base vi è il riciclo di tappi di plastica, ma con il ricavato verranno anche costruiti pozzi nella Regione di Dodoma in Tanzania, per far arrivare l’acqua in tutti i villaggi della zona.


Inoltre, ci stiamo impegnando molto con le scuole del territorio perché crediamo che dovranno essere le generazioni più giovani, come la nostra, a portare un cambiamento per ottenere un mondo migliore. Quindi abbiamo istituito una borsa di studio sul tema della sostenibilità ambientale nella scuola media di Carpineto, abbiamo collaborato con le classi seconde della scuola elementare per addobbare un Abete in modo ecosostenibile; inoltre stiamo svolgendo un PCTO di 20 ore nell’Istituto Cannizzaro di Colleferro (obiettivo finale sarà rendere la scuola ecosostenibile) e stiamo svolgendo un progetto di civica nel Liceo Marconi di Colleferro (obiettivo finale sarà la rivalutazione di un’area degradata della scuola).


Purtroppo, con l’attuale situazione pandemica non è semplice, ma abbiamo tanti progetti in cantiere che speriamo di poter organizzare il prima possibile, come passeggiate ecologiche, organizzazione di concerti, iniziative culturali e tutti i progetti che riterremo fondamentali per portare avanti questi temi: tutela dell’ambiente, della biodiversità e inclusione sociale.


Quali sono le vostre aree di intervento?

Ci stiamo concentrano molto nel nostro territorio:

principalmente su Carpineto Romano, il nostro paese e le sue montagne, i Monti Lepini, perché sono aree davvero stupende, ad alto contenuto di biodiversità ed hanno bisogno di tutela, valorizzazione ambientale ed uno sviluppo sostenibile.

Inoltre, il nostro campo di azione è anche la Valle del Sacco perché crediamo che possa tornare a “splendere” come una volta. Purtroppo, nella metà del Novecento il suo territorio è stato sfruttato in modo incontrollato, portandola ad essere una delle zone più inquinate d’Italia. Qui c’è bisogno di una vera inversione di tendenza nella direzione del risanamento e della sostenibilità ambientale.


Cosa può fare chi vuole aiutarvi?

Seguirci sui social, partecipare alle nostre iniziative, oppure sostenere attraverso una donazione la nostra associazione (tutte le indicazioni sono sul nostro sito web www.mondo-futuro.com).


Nell’era dei social e dei videogiochi, quanti sono gli adolescenti che hanno scelto di seguirvi?

La nostra associazione ha centinaia di iscritti, tra i quali tanti ragazzi adolescenti che incontriamo nelle nostre attività e che contattiamo anche in tanti progetti formativi, come il PCTO, che organizziamo con gli istituti scolastici del territorio. Infatti, stiamo cercando di renderli più partecipi possibili e non soltanto degli ascoltatori passivi.


Riuscite a sensibilizzare i giovani, vostri coetanei, sul problema ambiente? O risulta difficile ancora oggi?

Potrebbe sembrare la parte più difficile del nostro “lavoro”, ma in realtà non è stato così. Forse proprio perché anche noi siamo dei ragazzi che, fino a qualche mese fa, non avevano delle idee ben chiare riguardo il problema attuale del nostro Pianeta; ma abbiamo capito che i ragazzi hanno soltanto bisogno di una spinta perché siamo pieni di grinta e voglia di fare, soprattutto per quanto riguarda il nostro futuro.

Certo non posso dire che tutti erano interessati a quest’argomento o che in tutti c’è stato un cambiamento nel proprio stile vita, ma per lo meno li abbiamo resi consapevoli di che cosa sta accendendo intorno a loro. Ora sta a loro sceglie se continuare a tenere gli occhi chiusi o se agire!

Com’è il rapporto con le istituzioni locali?

Abbiamo avuto un grande appoggio fin da subito dalle istituzioni locali, le quali ci hanno invitato in varie iniziative. Spesso chiediamo il patrocinio agli enti locali dove si svolgono le iniziative e, inoltre, la Regione Lazio ha patrocinato l’intera rassegna “Mondo Green”.


Qual è l’evento di cui va più fiera?

Personalmente, l’evento di cui vado più fiera è stato proprio uno dei primi che abbiamo organizzato, perché è stato il nostro “trampolino di lancio”, ma anche una nuova esperienza per tutti i ragazzi di Mondo Futuro, compresa me. Ci lavoravamo da qualche settimana, ma arrivati lì non sapevamo cosa aspettarci, non sapevamo se le persone sarebbero venute, se gli utenti di Facebook ci avrebbero seguito nella diretta e poi non avevamo mai parlato in pubblico o organizzato eventi. Invece è stata una delle iniziative più belle, dove hanno partecipato le istituzioni, le persone a noi più care e tantissime persone curiose; anche su Facebook è stato un successo, siamo arrivati a due mila visualizzazioni!

In quella giornata abbiamo presentato la nostra associazione, messo a dimora 10 alberi con l’aiuto degli amici di Lisa e suonato musica live. Nei giorni successivi è stato un continuo di complimenti, apprezzamenti e persone che ci seguivano sui social. Infatti, la parte più bella di tutta questa avventura, oltre l’orgoglio personale e la felicità di aver realizzato un sogno di mia cugina, è vedere come un gruppo di ragazzi riesce a far parlare di sé in modo positivo, a sensibilizzare e a cambiare pian piano le abitudini di una comunità.


Avete realtà che vi sostengono in queste attività?

Tra le tante associazioni con le quali collaboriamo cito la particolare sinergia che si è venuta a creare con il WWF, del quale siamo soci sostenitori.

Un’altra grande associazione con cui abbiamo cominciato a collaborare è Earth Day Italia, la quale oltre ad averci invitato alla loro maratona televisiva “One People One Planet”, ci ha invitato ad un webinar “Storie di sostenibilità - fatti e non solo parole!” con una scuola di Rieti.

Inoltre, speriamo in una possibile collaborazione con qualche associazione Legambiente.


Che rapporti avete con le altre (numerose) associazioni del territorio?

Lo scopo di Mondo Futuro è quello di promuovere i temi della sostenibilità ambientale insieme a quelli dell’inclusione sociale, con il massimo coinvolgimento possibile delle associazioni territoriali. Abbiamo avuto un buonissimo riscontro a livello locale da varie associazioni sia culturali che ambientaliste.


Giorgia Briganti - Presidente Mondo Futuro


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