• Cinzia Colarusso

PLASTICFREE: ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE

Cos’è Plasticfree? Scopri come nasce e quali sono i principali progetti di questa associazione che si occupa di sostenibilità ambientale. Lo scopriremo grazie a Maurizio Forgione e Rocco Bravoco, referenti dell'Irpinia.

Allora, come si è accesa la lampadina che ha portato alla nascita dell’associazione PLASTICFREE? Plasticfree nasce nel 2019 per volontà di un gruppo di ragazzi molisani “capitanati” dall'attuale presidente Luca De Gaetano con l'intento di sensibilizzare la collettività, attraverso iniziative concrete sulla problematica dell'abbandono dei rifiuti nell'ambiente. Indignarsi soltanto, come fanno molti, davanti ai milioni di tonnellate di plastica che finiscono in mare ogni anno, non era più sufficiente. E’ nata così questa splendida famiglia che attualmente conta circa 600 referenti in tutta Italia ed un numero altissimo di volontari.


Quali sono i vostri progetti?

I punti di forza di plasticfree rimangono le giornate di raccolta dei rifiuti e la salvaguardia delle tartarughe marine; oggi però l'associazione si muove su diversi fronti e sono molte le attività a cui ci dedichiamo, tra cui: progetto scuole, comuni Plasticfree, Plasticfree walk, Plasticfree diving e Plasticfree e aziende.

Insieme alle raccolte il progetto scuole è tra gli obiettivi che abbiamo più a cuore e che ci auguriamo di riprendere non appena la situazione Covid migliorerà. I referenti e i volontari si recheranno negli istituti scolastici di diverso grado per far conoscere la nostra associazione, illustrare i nostri progetti e sensibilizzare anche i più giovani sulla problematica dell'abbandono dei rifiuti e l'importanza del corretto riciclo.

Un altro grande obiettivo è quello di rendere le scuole che lo varranno veri e propri istituti “Plasticfree” con l'installazione di depuratori di acqua in modo da evitare l'eccessivo consumo di bottigliette di plastica.


Plasticfree walk per le quali organizziamo delle lunghe camminate anche di svariati chilometri tra sentieri, campagne e spiagge con relativa raccolta di plastica.


Plasticfree diving che invece prevede per chi è attrezzato e vive in zone di mare la ripulitura dalla plastica dei fondali marini.

Cosa prevede il progetto “COMUNI PLASTIC FREE”?

Per i comuni il progetto prevede 2 protocolli: con il primo viene firmato un protocollo d’intesa tra la nostra associazione e il Comune per la tutela del territorio e non ha nessun costo per l’ente. Con il secondo viene firmato un differente protocollo per trasformare un Municipio in Ente Plastic Free, con la consegna della nostra bandiera; il tutto dietro un supporto economico a favore dell’associazione.


Come ha impattato il lockdown sulle vostre attività?

Purtroppo la pandemia ha prodotto i suoi effetti negativi anche sulle nostre raccolte ed Il lockdown ha sicuramente rallentato le nostre attività , non possiamo negarlo. Ma l’associazione non è rimasta ad aspettare. E’ proprio in questo triste periodo, infatti, che sono nati nuovi progetti , come quelli elencati sopra. La Campania è stata tra le regioni più duramente colpite tant'è che ci troviamo ancora tuttora in zona rossa con relativo divieto di assembramenti per tanto, causa restrizioni COVID, siamo impossibilitati al momento a creare eventi ufficiali nella nostra regione ma speriamo di poter riprendere al più presto. Intanto noi referenti in Irpinia stiamo pianificando il calendario delle varie giornate quindi vi invitiamo a seguire Plasticfree sui vari social per tutti gli aggiornamenti


Riscontrate un maggior interesse nelle generazioni più giovani per la causa ambientale?

Sicuramente le giovani generazioni (10-20 anni) hanno particolarmente a cuore le problematiche legate sia all'ambiente sia ai cambiamenti climatici. Riscontriamo sempre una forte partecipazione da parte anche dei bambini, spesso grazie ai genitori che incoraggiano e indirizzano i propri figli verso questo genere di iniziative.

Ci rincuora e ci da speranza sapere che nelle nuove generazioni è forte la consapevolezza di quanto il problema dei rifiuti sia reale ed incombente e che non ci è più concesso sprecare ulteriore tempo, tanti giovani in Irpinia hanno il desiderio forte di contribuire a salvaguardare il nostro meraviglioso territorio attraverso iniziative concrete-ora più che mai bisogna agire prima che sia davvero troppo tardi. La pandemia dalla quale stiamo difficilmente uscendo dovrebbe essere da monito e farci riflettere sul fatto che la natura possiede i mezzi per difendersi, in fondo su questo pianta tutti noi siamo solo degli ospiti. La terra è l'unico luogo che abbiamo sul quale poter vivere e sarebbe più che sensato cominciare a prendercene cura seriamente anziché deturpare e depredare in maniera irresponsabile.


Il vero problema è il rapporto sbagliato che esiste tra la plastica e l’uomo. Qual è secondo voi l’atteggiamento da adottare?

Certamente facciamo un uso spropositato di plastica e i dati sono abbastanza allarmanti; in Italia in media ciascun cittadino produce 1 kg di plastica ogni 5 giorni e di questa la metà viene dispersa o non correttamente riciclata- spesso la plastica finisce in mare o in discariche abusive a cielo aperto contaminando l'ambiente circostante. Il più delle volte la plastica dispersa, a causa di processi di fotodegradazione, si trasforma in microplastica che viene assorbita dalle piante o ingerita dagli animali trasferendosi poi negli alimenti utilizzati per il consumo umano, con forti ripercussioni sulla salute. L'aumento delle emissioni di CO2 nell'atmosfera, causa principale dei cambiamenti climatici, è dovuto anche alla combustione smisurata di materiale plastico che viene incenerito poiché non più riciclabile. Per quanto possibile bisogna limitare il consumo di plastica e riciclare sempre in maniera giusta, infatti dalla plastica usata possono nascere nuovi oggetti, essa può essere riadoperata decine di volte se smaltita in maniera corretta.


Come possono le persone diventare vostri associati?

Diventare nostri associati è davvero semplice. Basta andare sul sito www.plasticfreeonlus.it e scegliere una delle tre formule di adesione: socio ordinario, socio amico e socio attivo. Il tutto con il versamento annuale di una somma che va dai 15€ per il socio ordinario ai 50€ per diventare socio attivo. Queste quote verranno utilizzate per le sostenere i costi dell’associazione, in particolar modo quelle legate alla logistica, all’acquisto del materiale (magliette, bandiere, ecc) e di comunicazione. In oltre sul sito troverete l'elenco di tutti gli eventi in programma e le indicazioni su come partecipare anche come semplice volontario.

Avete già organizzato o avete intenzione di organizzare qualche iniziativa in Irpinia?

Certamente! Il 4 ottobre, a Fontanarosa, si è tenuta la prima giornata di raccolta in Irpinia. E’ stato davvero un successo, non ci aspettavamo una presenza così numerosa e variegata sia per fascia d’età che per provenienza. Non appena sarà possibile riprenderemo con le raccolte nella nostra verde Irpinia, per ora sono quattro gli eventi in cantiere : Lioni, Gesualdo, Nusco e Fontanarosa. Ma riceviamo segnalazioni ogni giorno da residenti di diversi comuni, questo è indice che sempre più persone stanno acquisendo coscienza della causa ambientale. Speriamo che attraverso le nostre iniziative e giornate Plasticfree si crei in Irpinia un circuito virtuoso che accolga sempre più volontari.

La plastica che raccogliete, come viene riciclata?

In realtà le nostre raccolte non si concentrano sulla raccolta della sola plastica, ma di tutti i rifiuti presenti in natura, ad eccezione di quelli che l’associazione considera pericolosi. Essi vengono ritirati dal servizio rifiuti del comune in cui si è tenuto l’evento e sono loro a gestire lo smaltimento degli stessi.


Come vi sostenete?

Per sostenere l’associazione ed in particolare l’acquisto del materiale necessario allo svolgimento degli eventi, ci aiutiamo con il contributo annuale degli associati, i fondi dei progetti Comune, i vari Crowfunding e le importanti sponsorizzazioni come Flowe e Nord Line Transport, e non ultima Caffè Borbone, un marchio molto noto per l’evento del 18 aprile sul Garigliano.


Il 18 aprile è una data molto importante per voi, ce ne volete parlare?

Plastricfree ogni anno organizza almeno due eventi nazionali dove in simultanea si svolgono centinai di eventi su tutto il territorio italiano con l'obiettivo di rimuovere in una sola giornata almeno 10 tonnellate di plastica. Il 18 aprile è un giorno speciale. Vogliamo realizzare uno dei più grandi eventi di raccolta in Italia con oltre 20.000 persone che entreranno in azione per il bene del Pianeta. La Campania, restrizioni COVID permettendo, si concentrerà su un solo evento, presso la foce del Garigliano, dove saremo davvero in tanti!


Per salutarci, immaginate un mondo senza plastica e come potrebbe essere?

Purtroppo la plastica ad oggi è ancora tra i materiali più utilizzati ed è quello che più spesso ritroviamo disperso nell'ambiente durante le nostre raccolte. Beh, se una vita completamente plasticfree può essere complessa da sostenere nella quotidianità e attualmente difficile da immaginare, si può sicuramente mirare ad una riduzione più o meno radicale del suo uso, ognuno di noi può fare molto attraverso le scelte quotidiane cercando di prediligere semplici ma efficaci alternative ecofriendly: Si potrebbe iniziare ad esempio con l'utilizzare borracce al posto delle bottiglie di plastica, scegliere la plastica riutilizzabile, optare per monouso compostabile e soprattutto facendo attenzione a riciclare sempre nel modo corretto. Auspichiamo che in un futuro non troppo lontano si dia sempre più spazio all'utilizzo di materiali biodegradabili o di origine 100% naturale e che abbiano un basso impatto sull'ambiente soprattutto per quanto riguarda il packaging di prodotti di largo consumo (alimenti, detersivi, utensili, ecc).




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